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Should you be interested in getting in touch with XXXXX, please call us on our telephone numbers (you can find them on our website) or send a mail to ask(@)XXXXX[dot]com.
Thanks for your understanding.
Cari Amici,
a dimostrazione di quello che vado dicendo su internet e mezzo telefonico ecco una mail in automatico arrivatami nella casella di posta, dopo una campagna di marketing che ho fatto per il mio studio, per verificare direttamente sul mercato la bontà di una mia idea. ( come suggeriva di fare il professore Bellini di Politecnico di Milano ad una lezione su Business Plan e Business Idea alla scorsa edizione della Start Cup)
Il paradosso di Internet è che molti vogliono difendersi da tutto quello che accade sulla rete e che vogliano in qualche modo privilegiare il contatto umano al contatto in automatico.
Mi congratulo con la scelta aziendale di questa impresa il cui nome ho coperto con XXXXX, ricordando a molti fan di internet automation che comunque internet funziona al meglio per tutto quello che è mass market. Per quel che riguarda servizi ad alti valore aggiunto o se in qualche modo bisogna contattare i vertici aziendali, il telefono rimane in qualche modo lo strumento più efficace.
Il progresso è sempre la combinazione lineare di modernità e tradizione, se non altro perchè l’evoluzione dell’umanità è molto più lenta ( per fortuna) dell’evoluzione tecnologica proposta da tecnologi ed imprenditori. Più che automi, gli uomini sono atomi sociali il cui comportamento spesso sfugge alla comprensione umana, ma che ad un attenta analisi soggiace a ben precise regole matematiche, come suggerisce l’ateo professor Mark Buchanan nel suo bel libro ” L’Atomo Sociale”.
Novembre 13, 2008 alle 7:20 am |
carissimi,
come sempre
gli strumenti restano strumenti
le intenzioni intenzioni
i contenuti contenuti.
le forme di relazione cambiano
non tanto perché cambiano gli strumenti
ma perché, facendo forse troppo caso allo strumento,
si perde il referente che è la persona, automatizzandosi.
se utilizziamo una macchina come macchina e perdiamo di vista
chi c’è dall’altra parte, non visualizzandolo, non vedendolo, non immaginandolo,
parliamo con nessuno, spariamo cose tramite la macchina e noi funzioniamo come pezzi di macchina.
a volte è comodo spersonalizzarsi, per difendersi da problemi e coinvolgimenti affettivi, che impongono un impiego di risorse emotive
che non siamo disponibili a dare. la macchia, da questo punto di vista,
diventa corazza del narcisismo ed espressione del super-io