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	<title>Commenti a: Le multinazionali nell&#8217;economia mondiale (compresa quella italiana&#8230;.)</title>
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	<description>Ricerca Clienti in una nuova Economia Regionale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Dec 2009 11:11:35 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: familybusinesssmart</title>
		<link>http://dottorantonioromano.wordpress.com/2008/03/15/le-multinazionali-nelleconomia-mondiale-compresa-quella-italiana/#comment-23</link>
		<dc:creator>familybusinesssmart</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 09:37:22 +0000</pubDate>
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		<description>E sì caro Antonio, 
lei ha fondamentalmente ragione. Ricordi però che in Irlanda c&#039;è anche un vantaggio competitivo fiscale (Marco Pettinelli l&#039;ha individuato nell&#039;IVA, ma non è solo lì la convenienza tributaria) pesante. Ma quando parla del ruolo delle Regioni e della collegata Pubblica Amministrazione, parla come un professore universitario: dimentica un pezzettino della realtà che in questo caso consisterebbe in questo. Quella &quot;vision&quot; che l&#039;uomo pubblico dovrebbe avere, altrimenti tutto il suo ragionamento si svuota, si concretizza e si manifesta in una &quot;ATTENZIONE IMPRENDITORIALE&quot; che mal si addice ai nostri politici locali. E sa perchè? In primis perchè hanno un background di solito giuridico o di scienze politiche e non di economia aziendale o di management. Poi perchè non hanno una robusta esperienza internazionale e quindi mediamente (che vuol dire salvo lodevoli eccezioni, ma come eccezioni non pesano sul totale che rimane miserrimo) non conoscono nulla di politica economica comparata, di politica monetaria comparata e di gestione delle organizzazioni complesse (di cui, evidentemente, l&#039;azienda fa parte). Se poi pensiamo che la loro età media è over-fifty capiamo che la propensione al cambiamento e al rimettersi in gioco (culturalmente parlando) è pressochè inesistente. La mancanza, infine, di stimoli e benefici economici e non completano il quadro. Si dice, con un popolare proverbio che anche il cne non muove la coda per nulla.......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E sì caro Antonio,<br />
lei ha fondamentalmente ragione. Ricordi però che in Irlanda c&#8217;è anche un vantaggio competitivo fiscale (Marco Pettinelli l&#8217;ha individuato nell&#8217;IVA, ma non è solo lì la convenienza tributaria) pesante. Ma quando parla del ruolo delle Regioni e della collegata Pubblica Amministrazione, parla come un professore universitario: dimentica un pezzettino della realtà che in questo caso consisterebbe in questo. Quella &#8220;vision&#8221; che l&#8217;uomo pubblico dovrebbe avere, altrimenti tutto il suo ragionamento si svuota, si concretizza e si manifesta in una &#8220;ATTENZIONE IMPRENDITORIALE&#8221; che mal si addice ai nostri politici locali. E sa perchè? In primis perchè hanno un background di solito giuridico o di scienze politiche e non di economia aziendale o di management. Poi perchè non hanno una robusta esperienza internazionale e quindi mediamente (che vuol dire salvo lodevoli eccezioni, ma come eccezioni non pesano sul totale che rimane miserrimo) non conoscono nulla di politica economica comparata, di politica monetaria comparata e di gestione delle organizzazioni complesse (di cui, evidentemente, l&#8217;azienda fa parte). Se poi pensiamo che la loro età media è over-fifty capiamo che la propensione al cambiamento e al rimettersi in gioco (culturalmente parlando) è pressochè inesistente. La mancanza, infine, di stimoli e benefici economici e non completano il quadro. Si dice, con un popolare proverbio che anche il cne non muove la coda per nulla&#8230;&#8230;.</p>
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		<title>Di: Nanosecondo al secolo Enzo Maddaloni</title>
		<link>http://dottorantonioromano.wordpress.com/2008/03/15/le-multinazionali-nelleconomia-mondiale-compresa-quella-italiana/#comment-22</link>
		<dc:creator>Nanosecondo al secolo Enzo Maddaloni</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 18:13:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dottorantonioromano.wordpress.com/?p=15#comment-22</guid>
		<description>Ormai l&#039;80% della popolazione mondiale che viveva con il 20% delle risorse mondiali non solo si è incazzato ma sta rivendicando giustamente che ci sia una diversa ridistribuzione della ricchezza mondiale.

Quindi nella logica dei vasi comunicanti noi europei dovremmo adeguare il nostro tenore di vita a questi nuovi &quot;bisogni&quot; mondiali.

Se non fosse per la monnezza, per la sanità allo sfascio, e per un sistema pubblico clientelare, per la camorra, e per tutta la tristezza che c&#039;è in giro potremmo stare meglio.

E, considerato che al peggio non c&#039;è mai fine ..speriamo di cavarcela... per questo vado in giro ancora con la mia moto del tempo tra diversi mondi per capire meglio come andrà a finire!

Nanosecondo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai l&#8217;80% della popolazione mondiale che viveva con il 20% delle risorse mondiali non solo si è incazzato ma sta rivendicando giustamente che ci sia una diversa ridistribuzione della ricchezza mondiale.</p>
<p>Quindi nella logica dei vasi comunicanti noi europei dovremmo adeguare il nostro tenore di vita a questi nuovi &#8220;bisogni&#8221; mondiali.</p>
<p>Se non fosse per la monnezza, per la sanità allo sfascio, e per un sistema pubblico clientelare, per la camorra, e per tutta la tristezza che c&#8217;è in giro potremmo stare meglio.</p>
<p>E, considerato che al peggio non c&#8217;è mai fine ..speriamo di cavarcela&#8230; per questo vado in giro ancora con la mia moto del tempo tra diversi mondi per capire meglio come andrà a finire!</p>
<p>Nanosecondo</p>
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		<title>Di: Marco Pettinelli</title>
		<link>http://dottorantonioromano.wordpress.com/2008/03/15/le-multinazionali-nelleconomia-mondiale-compresa-quella-italiana/#comment-21</link>
		<dc:creator>Marco Pettinelli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 14:35:39 +0000</pubDate>
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		<description>Il vero miracolo dell&#039;Irlanda è dato dalla bassa delinquenza nazionale, dai costi per energia ed installazioni bassi e sopratutto dall&#039;iva al 10% che la UE ha mantenuto a lungo in quanto paerse in via di sviluppo. Inoltre hanno preso milioni di Euro dalla UE nel periodo d&#039;oro dei finanziamenti senza sciuparli o, non utilizzarli o, non richiederli addirittura come abbiamo fatto noi in Italia. Aziende come IBM ed Intel hanno trasferito la produzione lì lasciando per esempio Santa Palomba vicino Pomezia chiusa in quanto in Italia la cassa del mezzogiorno avva bloccato i fondi. E poi non parliamo dei fondi del mezzogiorno che seguono la stessa logica di quelli Europei con la sola differenza che creano danno allo stato. Per questo motivo stò proponendo l&#039;abbassamento dell&#039;iva al 15% regime minimo consentito dalla UE e da dopo al pubblicazione sul sito 5 gg. fà di questa proposta qulcuno cerca di farsela propria.
Saluti e a presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il vero miracolo dell&#8217;Irlanda è dato dalla bassa delinquenza nazionale, dai costi per energia ed installazioni bassi e sopratutto dall&#8217;iva al 10% che la UE ha mantenuto a lungo in quanto paerse in via di sviluppo. Inoltre hanno preso milioni di Euro dalla UE nel periodo d&#8217;oro dei finanziamenti senza sciuparli o, non utilizzarli o, non richiederli addirittura come abbiamo fatto noi in Italia. Aziende come IBM ed Intel hanno trasferito la produzione lì lasciando per esempio Santa Palomba vicino Pomezia chiusa in quanto in Italia la cassa del mezzogiorno avva bloccato i fondi. E poi non parliamo dei fondi del mezzogiorno che seguono la stessa logica di quelli Europei con la sola differenza che creano danno allo stato. Per questo motivo stò proponendo l&#8217;abbassamento dell&#8217;iva al 15% regime minimo consentito dalla UE e da dopo al pubblicazione sul sito 5 gg. fà di questa proposta qulcuno cerca di farsela propria.<br />
Saluti e a presto</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: alfonso</title>
		<link>http://dottorantonioromano.wordpress.com/2008/03/15/le-multinazionali-nelleconomia-mondiale-compresa-quella-italiana/#comment-20</link>
		<dc:creator>alfonso</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 07:07:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dottorantonioromano.wordpress.com/?p=15#comment-20</guid>
		<description>carissimo antonio
sai che non ho internet. debbo sfruttare i minuti che ho liberi a scuola.
ho letto a sprazzi il tuo post, come conveniva al tempo disponibile.
molto interessante il contenuto. non sono competente in materia,
ma certo si capisce che occorre per il sud davvero una rivoluzione 
gramscianamente intesa delle categorie produttive del sud italia e,
prima ancora, degli intellettuali.
siamo instabili in tutto. non possediamo nessuno dei parametri dell&#039;irlanda.
ma abbiamo gente come te, che si interessa di questioni molto alte ed importanti,
questioni che altri non si sognerebbero neppure di tangere.
grazie del tuo lavoro e del tuo impegno.
mi fa piacere pensarti come amico.
non lasciare piùà povera (senza te) la cp.
alfonso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>carissimo antonio<br />
sai che non ho internet. debbo sfruttare i minuti che ho liberi a scuola.<br />
ho letto a sprazzi il tuo post, come conveniva al tempo disponibile.<br />
molto interessante il contenuto. non sono competente in materia,<br />
ma certo si capisce che occorre per il sud davvero una rivoluzione<br />
gramscianamente intesa delle categorie produttive del sud italia e,<br />
prima ancora, degli intellettuali.<br />
siamo instabili in tutto. non possediamo nessuno dei parametri dell&#8217;irlanda.<br />
ma abbiamo gente come te, che si interessa di questioni molto alte ed importanti,<br />
questioni che altri non si sognerebbero neppure di tangere.<br />
grazie del tuo lavoro e del tuo impegno.<br />
mi fa piacere pensarti come amico.<br />
non lasciare piùà povera (senza te) la cp.<br />
alfonso</p>
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